LA
STORIA DELLA COMPAGNIA
La compagnia
teatrale El Gavetin nasce nel 1982 per iniziativa di alcuni giovani
di Negrar (VR), desiderosi di animare una festa dedicata agli
anziani. Il gruppo allestisce una serie di quadri con l’intento di
far rivivere in modo umoristico le vicende del mondo del passato e
recuperare tradizioni usi e costumi della Valpolicella. La
rappresentazione ideata e scritta da Franco Antolini, Diego Righetti
e Sergio Righetti, viene intitolata “Bacani par on giorno”.
Da allora i tre
autori, negli anni che seguono sino al 1992, compongono una serie di
commedie che El Gavetin, con l’aiuto del regista Enzo Franchini,
mette in scena ottenendo buoni risultati. Ricordiamo: “El
matrimonio l’è l’ultima medessina che se ghe dà ai mati”(1986) ;
“Dù morosi ‘n sesto fà marcà”(1988); “E quel l’è el fato”
(atto unico 1989); “Zà al cor no se ghe comanda” (1990);
“ Bela e adormentata (atto unico 1990); “ Le delissie de
l’amor “ (1991); “Contento lù mi de anso” (atto unico 1991).
E’ nel 1992
che il gruppo allestisce un opera di un autore veronese Arnaldo
Fraccaroli, dal titolo “Ostrega che sbrego”, che si rivelerà
il trampolino di lancio della compagnia. La pièce replicata numerose
volte con successo, anche fuori provincia, permetterà al gruppo di
farsi conoscere nell’ambito del teatro amatoriale dialettale.
Nel frattempo El
Gavetin aderisce alla Federazione Italiana Teatro Amatori (F.I.T.A.)
La strada del
teatro veneto intrapresa dal Gavetin porterà alla rappresentazione
tra il 1994 e il 1996 di due testi di Libero Pilotto : “L’Onorevole
Campodarsego” (1994); e “I pelegrini” (1995); nonché
dell’atto unico di Ottolenghi “In pretura” (1996).
Nel corso del
1996 El Gavetin mette in scena “Le pillole d’Ercole” di
Hennequin e Bilhaud primo testo in lingua sullo stile della pochade.
A questo segue
il più recente e fortunato “Fiore di cactus” di Barillet e
Gredy (1998), riduzione teatrale del famoso film . Testo
brillante interpretato in maniera originale è stato riconosciuto
come uno dei migliori lavori del Gavetin. A questo segue l’opera “Sò
Cristoforo sò Colombo. Ovvero la scoperta de la Merica” di
F.Antolini (1999), con la quale si riprendono le radici
dialettali con l’intento di divertire e nello stesso tempo di
lanciare un messaggio di solidarietà, della quale El Gavetin ne ha
fatto uno dei principi ispiratori.
E’ del
2000 “Can Can” libero adattamento di “Baciami Alfredo”
di C.Terron, con la nuova regia di Mafalda Romanelli.
Con il lavoro
dal titolo “Le done iè come l’onda” (2001) di
F.Antolini con la collaborazione di S.Righetti da un’idea di Gian
capo e Rossato autori veneti dell’opera “Nina no far la stupida”,
el gavetin si rinnova nel cast con l’avvento di nuovi e validi
attori riproponendo una modalità di fare teatro che ha radici
profonde adatta a far emergere una cultura dialettale nelle
espressioni, nelle situazioni paesane, nelle macchiette e caricature
dei personaggi, il tutto condito da un buon numero di brani musicali
scritti appositamente da Diego Righetti.
Con “El
Congresso” allestito nel 2002 El Gavetin conferma la sua
indole al teatro dialettale realizzando un’opera di grande efficacia
comica che ha divertito e diverte tutt’ora platee di ogni genere dal
nord al sud della provincia. Si tratta di una commedia di pura
evasione ma che porta in sé valori come il recupero della tradizione
veneta attraverso proverbi e detti, usanze e costumi di un mondo
ormai scomparso. El Congresso è opera sicuramente riuscita, mediante
una sapiente regia che ha saputo dosare poesia e comicità in un
crescendo che non ha momenti di pausa coinvolgendo il pubblico che,
chiamato direttamente in gioco dai personaggi, assume un ruolo
attivo.
La compagnia teatrale
El Gavetin ha allestito per la stagione 2006 lo spettacolo
dal titolo “el matrimonio medissìna dei mati”, adattando il
testo realizzato vent’anni prima nel 1986.
Si tratta di
un’opera comica tratta dai “Promessi Sposi” di A.Manzoni, che gli
autori Franco Antolini, Sergio e Diego Righetti, hanno costruito in
prologo e 2 atti per la regia dello stesso Antolini.
La vicenda
manzoniana di Renzo e Lucia è ripercorsa in modo umoristico
trasformando il dramma di un amore contrastato in una divertente
farsa in costume. La proposta è in linea con gli ultimi lavori del
gruppo che è impegnato nella ricerca di espressioni dialettali di un
tempo, con l’intento di divertire allestendo testi inediti.
La storia è
arricchita da canzoni originali scritte da Diego Righetti e suonate
da musicisti di qualità, che interagiscono con il testo rendendo
l’opera in alcuni tratti operetta.
Con la formula
già sperimentata da El Gavetin di chiamare il pubblico a far parte
delle vicende raccontate, che colma la distanza tra attore e
spettatore, questa piacevole pièce è interpretata con generosa
spontaneità, tipica del teatro dell’arte.
L’improvvisazione e il dialogo con il pubblico insieme
all’ambientazione e gli accorgimenti tecnici di moderna concezione
contribuiscono a rendere ogni rappresentazione unica.
La compagnia si
è rinnovata nei componenti tanto da presentare sulla scena ben
quattro giovani debuttanti, il loro entusiasmo e il contributo
responsabile dei più esperti hanno consentito la realizzazione di
un’opera di buona efficacia comica, senza pause, spassosa e dal
ritmo incalzante.
Per la stagione
2008 el Gavetin ha in programma l’allestimento dello
spettacolo dal titolo “Impresa Trasporti Ultima Dimora” 3
atti comicissimi liberamente adattati da F. Antolini e D. Righetti
sull’omonimo testo di Umberto Morucchio.
La
caratteristica comune delle opere rappresentate dalla compagnia è il
genere brillante sia quando le stesse sono in forma dialettale, che
in lingua italiana, tenendo fede ai sani principi del divertimento e
dello spasso.
El Gavetin ha
partecipato a numerose rassegne in provincia di Verona e fuori
provincia dove ha ottenuto vari riconoscimenti (Rovigo, Trento,
Vicenza) tra le quali merita segnalazione la rassegna teatrale città
di Lonigo dove la Compagnia è stata apprezzata seppur all’interno di
una manifestazione di teatro professionale.
El Gavetin ha
ricevuto il premio alla miglior regia con lo spettacolo “Ostrega che
sbrego” nella manifestazione “teatro in corte” città di Sandrigo.
L’opera dal
titolo “Le done iè come l’onda” è stata inserita come miglior
spettacolo dialettale nella manifestazione “Festival di mezza
Estate” organizzato dalla Provincia di Verona, edizione 2001 oltre
al festival della città di Thiene.
L’opera dal
titolo “El Congresso” è risultata vincitrice al concorso di teatro
dialettale “Le Contrà “ di Sanguinetto per l’anno 2003, oltre al
premio per il miglior attore protagonista. Stesso risultato è stato
ottenuto dalla Compagnia al concorso di Isola della Scala “Premio
Camasio”.
“El Congresso” è
risultato il miglior spettacolo per gradimento popolare alla
manifestazione “Teatro in corte” città di Sandrigo edizione 2005.
Con l’opera del
titolo “Le done iè come l’onda” El Gavetin raddoppia, vincendo per
la seconda volta consecutiva il Concorso “Premio Camasio” di Isola
della Scala. Inoltre L’opera è risultata vincitrice al concorso di
teatro dialettale di Villa Bartolomea edizione 2003.
Con l’opera “el
matrimonio medissina dei mati” El Gavetin ottiene il premio per il
miglior attore e migliore attrice al 1° concorso di teatro
amatoriale “San Valentino” della città di Bussolengo edizione
2006/2007.
Con la stessa
opera El Gavetin vince il premio miglior spettacolo alla
manifestazione Teatro in Corte della città di Sandrigo Vicenza,
nonché il premio all’autore e regista Franco Antolini.
El matrimonio medissina dei
mati ottiene tre premi al concorso di teatro dialettale di
Sanguinetto “Le Contrà” edizione 2007/2008: miglior spettacolo,
premio speciale per il testo e migliore scenografia.
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